LE ERBE IN MAGIA

 

 

-Acacia: aumenta le vibrazioni spirituali; è usata nei rituali di purificazione, per allontanare le negatività. 
 
Nel Sud America le foglie di acacia venivano usate per  cercare la visione. Legata all'elemento dell'aria.
 
-Alloro: pianta solare, protegge dalle negatività, è utile per la purificazione prima dei rituali perchè dona forza. Consigliata anche per la vittoria in una competizione. Questa pianta è dedicata ad Apollo, infatti con i suoi rami si incoronavano gli eroi e personaggi illustri delle arti e della vita sportiva. Viene usato come ingrediente per togliere il malocchio e le fatture. Mettere sulla porta una ghirlanda di alloro per favorire la fortuna e la sorte. Portata indosso come talismano contro gli influssi negativi. Nell'incenso per la purificazione del  te, per agevolare i sogni divinatori. Un infuso di foglie, da mettere nel bagno, per purificare l'aura e tonificare. Un antico talismano prevede di legare tre ramoscelli tra loro, che rappresentino la ricchezza,l'abbondanza e la generosità della Terra, legati con un filo rosso.
 
-Aneto: Dai semi si estrae un olio, conosciuto dai gladiatori romani, che se ne servivano per cospargersi il corpo prima del combattimento. I semi vengono messi in sacchetti per propiziare le entrate lecite di denaro e come protezione, i fiori vengono usati nei filtri per trovare l'amore.Un infuso nell'acqua del bagno per purificarsi da scorie e stanchezza. I semi sono un ingrediente importante negli incensi di protezione.
 
-Achillea: pianta che ricorda Achille, che avendo appreso dal centauro Chirone le proprietà della pianta, se ne servi per curare, durante una battaglia, un re ferito. I fusti dell'Achillea ptarmica, forniscono sotto il nome di Che Pou, le 50 bacchette vegetali utilizzate nella divinizione praticata in Cina da 3000 anni. Lavora bene per attrarre coraggio e per purificare, indossare un rametto per la protezione. Chiuderne un po' nei pugni quando si ha paura. Portarne un po' dietro per attirare l'amore e l'amicizia. Viene anche usata per esorcizzare il male da una persona, oggetto o luogo.
 
-Anice: questa pianta ha il potere di allontanare gli incubi, i semi di anice vengono impiegati nell'incenso per la purificazione e la protezione. Portare qualche seme con sè aumenta la consapevolezza dei propri poteri e dei propi limiti.
 
-Artemisia: pianta attribuita alla dea Artemide, dea protettrice delle piante medicinali che giovano l'organismo femminile. In passato si portava un rametto in tasca per i viaggi e per intraprendere un lavoro importante, in modo che non facesse sentire la fatica. Nell'incenso per la purificazione, si dice che respirare il suo fumo favorisca i sogni e le visioni. Il talismano per le disgrazie, e nei rituali per proteggere la fedeltà coniugale.
 
-Assenzio: nel mondo greco, questa pianta era sacra ad Artemide ed Iside. Le antiche Streghe pare la usassero moltissimo come componente di filtri e rituali magici. Appendere al soffitto un mazzetto di fiori, in modo che i 'capolini' guardassero il pavimento e coloro che cipassano sopra, per allontanare il malocchio. Nel giorno di San Giovanni si usa raccogliere l'assenzio e se ne intrecciano delle coroncine, sempre quella notte si usano bruciare le coroncine dell'anno precedente, nel falò, per purificare la casa e i suoi abitanti dai mali e preservare dai dolori e dalla miseria. Se ingerito in dosi elevate è molto pericoloso.
 
-Basilico: un vasetto di basilico davanti alla porta o sul davanzale allontana le disgrazie e le malattie. Questa pianta viene usata per creare pozioni per purificare gli ambienti di lavoro e della casa. Per togliere il malocchio: prendere un pezzetto di stoffa rossa, una pallina di piombo, tre foglie di basilico, una testa d'aglio, e un pezzo di sale, preparare un sacchetto da portarsi dietro, la sfortuna se ne andrà. Il basilico è sacro a Cerere,e viene usato nei rituali e talismani che favoriscono l'amore, fortuna, denaro e protezione.
 
-Biancospino: è simbolo di speranza perchè i suoi fiori annunciano la bella stagione. Secondo altri è simbolo di prudenza perchè i suoi fiori sono protetti da spine. Difficile da raccogliere, veniva usato per tenere lontano le Streghe.Si racconta che le fate ci vadino a ballare sopra,è quindi sconsigliato strappare l'arbusto, se non si vuole attirare l'ira su di sé,di questi Spiriti della Natura. E' usato nei riti di fertilità e prosperità, e bruciato in momenti di scoraggiamento e depressione. E' considerata la pianta dell'armonia e dell'amore e viene tenuta in casa, vicino all'uscio, per attirare la gioia e l'armonia.
 
-Camomilla: è simbolo di resistenza al dolore. La si usa nei sacchetti per favorire nuove amicizie o per riportare la pace tra due persone. A volte i giocatori si lavano le mani nel suo infuso per la vittoria. Sparsa per casa per protezione, soldi e guarigione. Piantata all'entrata di casa garantirà successo,ed è un ottima guardiana.
 
-Caprifoglio: aggiungendo un po' dei suoi fiori al miele si ottiene un composto in grado di fare innamorare chiunque. Viene bruciato nei rituali di unione.
 
-Cannella: favorisce l'aumento dei poteri pschici; usata nei rituali di protezione; favorisce il successo; per ottenere denaro lecito; nei sacchetti per la guarigione. Albero sacro a Afrodite perchè favorisce gli incontri d'amore. Preparare un infuso con un bastoncino intero, favorisce sogni profetici. 
 
-Chiodi di garofano: i fiori servono per ottenere denaro, protezione e amore. Nei rituali d'amore per ritrovare la passione perduta. Aumentano la sensibilità, quindi indosso ci rendono più disponibili a chi ci chiede aiuto. Bruciati servono ad interrompere i pettegolezzi.
 
-Iperico: detta anche scacciadiavoli, è una pianta molto potente usata nei rituali di purificazione. Nell'antichità era usata per esorcizzare e quindi conosciuta come erba fatata. Si brucia nel braciere per allontanare i maligni. E' più efficace se raccolta la notte di San Giovanni, in quella notte, si usa appesa sulla soglia per non far entrare i maligni.
 
-Lavanda: si dice che abbia la virtù di restituire la parola a chi l'ha persa per un trauma. Una tradizione popolare dice che indossata nel giorno del matrimonio dalla sposa, ella avrà una vita felice e rilassata. Bruciata sul carboncino per la purificazione, nei rituali per felicità, amore e pace.
 
-Maggiorana: sacra a Venere, si pensa che indosso non possa recare sventura. In un sacchetto per riuscire a rillassarsi. Come incenso per amore, felicità, guarigione interiore.
 
-Menta: in tutto l'Islam, la menta è un pegno d'amore. Nel mondo arabo portano al collo foglie di menta in un sacchetto di pelle di capra nera, per il malocchio. Nell'antica Grecia è simbolo d'amore ed è dedicata a Venere. Incenso con queste foglie per la guarigione, infuso nell'acqua da bagno per allontanare negatività, nei sacchetti per favorire la disponibilità al dialogo e l'apertura per l'amore.
 
-Mirra: bruciata con l'incenso e il benzoino per purificare gli ambienti e favorire la concetrazione. Nei sacchetti per aumentare la propria evoluzione interiore.
 
-Mirto: nei rituali di attrazione. Mettere una foglia di mirto, sulla fronte del tuo compagno, mentre dorme, se si alzerà di soprassalto significa che tradisce, in caso contrario non si sveglierà e ti cercherà nel sonno per abbracciarti.
 
-Rosa: ha molti usi:protezione, stimolare la creatività, propriziare i sogni, attirare l'amore. Nell'antica Grecia i roseti erano dedicati sia ad Atena che ad Afrodite.
 
-Rosmarino: protegge dalle negatività, favorisce la passione e l'amore. L'infuso nel bagno per purificare il corpo, sempre nel bagno mettere foglie cotte nel vino per concepire un figlio. La tradizione vuole che il rosmarino sia piantato vicino alla salvia se si vuole che cresca bene. Un rametto sotto il cuscino per allontanare gli incubi. C'è anche una tradizione che considera il rosmarino pegno d'amore, infatti si inseriva nel bouquet della sposa. Indosso per la memoria.